TAGCL0UDZ DI QUESTO CIELO
IL POSTERINO DELLE BLACK PANTHERS
stampato dalla ShaKe per spingere delle pubblicazioni sulle Pantere Nere qualche mese prima della nascita del Movimento italiano, fu adottato dagli studenti per via della comunanza di simbolo. Veniva venduto a 100 lire e circolò in migliaia di copie.
Foto di interni e di wall-painting all'occupazione della Statale di Milano 1990 (Pantera)
La "pantera" fu un movimento a base studentesca dalla vita breve ma, a mio avviso, intenso e prolifico per gli esiti che ebbe al di fuori dell'Università. Infatti, tra le altre cose (oltre a partire dal Sud, cosa nuova), ricompattò una generazione che poi per qualche anno si espresse nei centri sociali.
Non eravamo in molti, ma credo che si possa dire che eravamo motivati e assai creativi. L'occupazione della Statale di Milano (che non mi ricordo quanti giorni e notti durò), fu mitica per l'esplosione di pratiche artistiche. Per esempio ci furono alcune feste nell'Aula Magna di Festa del Perdono, preclusa per anni agli studenti, che sono sicuro che restano ancora oggi nel ricordo degli occupanti (una di queste feste, un grandioso Toga-party a cui partecipò mezza città, è stata citata anche su Wikipedia ma come "degenerazione": WOW, complimenti all'enciclopedista/moralista, per fortuna qualcuno ha modificato la voce) come quelle appunto del Toga oppure quella "del colore" che si concluse con il body painting dei corpi nudi degli occupanti e intervento del rettore quasi in lacrime alle 5 di mattina che si aggirava sperduto tra decine di studenti in delirio, o ancora quella "bizantina" dedicata a cibo, lussuria e sesso libero sul palco dell'aula magna.
Oppure le incursioni musicali della Banda degli ottoni a scoppio nei corridoi accanto alle aule dove si faceva lezione, o il concerto degli psichedelici Bad Medicine sullo scalone, o le rime della Posse di rap di Scienze Politiche (Politicos Posse). A Scienze Politiche mettemmo su anche un Bulletin Board System per comunicare in maniera telematica con Roma (quella sì che era avantgarde!) mentre tutte le altre facoltà usavano il fax .
Insomma una risposta sana e scanzonata alla riforma Ruberti che rafforzava il progetto di privatizzazione dell'Università cominciata dalla Falcucci qualche anno prima (mi sembra 1986). A costei era dedicato uno dei più begli slogan da me mai sentiti in un corteo studentesco: "La Falcucci deve essere operata, ci penseremo noi di Veterinaria!"
Altro dato era la volontà di reagire alla chiusura aprendo le porte dell'università alla città e facendo entrare chi volesse, assumendosi anche qualche rischio, ma tutto andò bene perché c'è un dio che protegge ubriachi e pazzi.
L'unico neo l'insopportabile presenza dei "leaderini", maschi e femmine, che si atteggiavano da futuri politici (un paio lo sono anche diventati) nonché da moralizzatori.
Come si vede dalle foto l'uso dello spray era ampio. Ciò produsse aspri dibattiti tra il popolo studentesco. Una tizia che ogni tanto incrocio ancor oggi nel mio quartiere (e un po' mi viene ancora da ridere) diede dei "fascisti" ai graffitisti, che secondo lei violentavano il senso comune e avrebbe voluto che ogni graffito fosse votato all'unanimità. Ad Architettura ho visto ultras della curva del Milan scagliarsi contro la bomboletta selvaggia. Oibò! Potenza dell'arte libera.
LEGGI I COMMENTI
| gomma x billie da mailand | |
| 24-02-09 08:15 ma epoca falcucci o gelmini? cmq "i chimici reagiscono" è notevole! |
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| billie da mailand | |
| 23-02-09 18:27 vabbè c'erano anche altri slogan carini, anche se non radicali.. il mio preferito era : I chimici reagiscono.. Noi, come ricercatori precari abbiamo fatto gil adesivi, dopo le dichiarazioni della ministra che chi protestava lo faceva perche voleva il 18 garantito. Recitava: Ma quale 18? noi ti diamo 25 garantito. Cospira con il tuo ricercatore precario! |
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| luca da milano | |
| 22-12-08 18:09 no, ho capito (resta comunque un po' difficoltoso). i recenti cortei m'hanno stupito per il tono molto educato percui fra cartelli vari con scritte tipo: "non uccidete la ricerca" o "ma non eravate contro l'eutanasia?" poi non potevi non scoppiare a ridere quando sentivi gruppuscoli che intonavano cose triviali tipo: "la gelmini ci fa i pompini" così come quando leggevi sui muri del centro scritte tipo GELMINI CULO e ancora di più me la ghignavo sentendo i commenti di qualcuno che diceva:" ma no, non devono scrivere sui muri che poi fede al tg4 fa vedere solo quello!". un buon natale a tutti i ribbelli (di ieri e di oggi). ciao! |
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| gomma x luke da milano | |
| 22-12-08 11:15 la falcucci dev'esseroperata ci penseremo noi di veterinaria (lo metto nel podcast, ho paura che così nn si capisca) certo che starebbe bene anche con gelmini |
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| luke da milano x gomma | |
| 21-12-08 19:11 zio ma il coro sulla falcucci di cui parli nell'introduzione è complicatissimo da cantare, non ci sono rime! |
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| maox da milano | |
| 16-12-08 22:57 mitico gommaBkup haha ;) |
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| luca da milano | |
| 16-12-08 14:22 bella vandalo! |
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| Teresa da Rozzano | |
| 15-12-08 14:19 Eh, sì, quello del "leaderismo" è un problema che un giorno sarebbe bello srollarsi di dosso. E' per questo che alla fine non si fanno mai grandi passi avanti. |
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| Vandalo da MI | |
| 13-12-08 22:27 Vedo di mettere in moto lo scanner prima del ventesimo anniversario dell'occupaz... |
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| gomma x vandalo da milano | |
| 13-12-08 15:46 ok sistemo e tu esci la rebonza che tieni nascosta |
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| Vandalo da MIHC | |
| 13-12-08 14:28 Uè Gomma! Toga Toga l'ho fatta io quando ancora non mi firmavo come sopra... Da qualche parte dovrei avere ancora qualche foto delle marcionate che si facevano sui muri della Statale all'epoca. |
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| luca da milano okkupata | |
| 13-12-08 00:38 oggi come allora: no ciellini!!!! (vedi quarto graffito) p.s. grazie come sempre a quell'archivio vivente che è gomma. |
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| titus da atlantide | |
| 10-12-08 15:00 bravo gomma, bellissime! |
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pp. 304
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